martedì 1 luglio 2008

San Valentino

Certi sguardi del Drago o della Principessa mi fanno tornare indietro.



Quattordici Febbraio Duemila.



Fu una mattinata lunghissima. In clinica la mattina presto. "Non aspettarmi. Ti chiamo io dopo."

E le onde di San Vito per ore ed ore.



IVG

Interruzione Volontaria di Gravidanza.



"Ci conosciamo da troppo poco tempo" - disse.



Io sarei stato lì, d'accordo con ogni sua decisione. Dopo aver parlato e riparlato.

Ma aveva già scelto.



Perché una donna sceglie di avere un figlio. Sempre.



Io poi quella donna l'ho sposata. E mentre andava tutto male lei mi disse che sarebbe stato il caso di fare un figlio.



Sarebbe stato il caso.



I figli si fanno per amore. Io allora amavo, o credevo di amare. Avevo un amore, per quanto malato che fosse (tanto che poi non ce l'ha fatta)...



Altri li progettano a tavolino.



Altri li usano, per aggrapparsi a qualcuno. Altri per fare soldi.



Io, per me, qualcosa, forse, ora, la sto capendo.



E sentivo che era una bambina, o così mi piace credere. O credere di sentire.



Io non so, non l'ho mai saputo.



Ma qualcosa tra di noi si era rotto. Ora so cosa significa avere un figlio, e quando una donna vuole dartene uno.



Ora so cos'è una vita che ti zompetta intorno, che ti fa domande, che litiga con te, che ti fa impazzire, che vuole palleggiare, che vuole che gli spieghi cos'è un decametro quadro alle sette e mezza di mattina o che ti sorride di notte.



O che ti prende a pugni pazzo di gelosia se sfiori la mano della mamma.



Oppure ti arriccia i capelli, mentre dorme con te.



E poi entrò l'infermiera e disse, sprezzante... "Certo che bel San Valentino che vi hanno fatto passare i vostri mariti!"



Già.

13 commenti:

  1. le infermiere ogni tanto non capiscono un cazzo.



    cmq sia, posso dire che nei consultori o negli ospedali ginecologici nelle questioni di questo tipo, di uomini se ne vedono pochi... a volte perche' se ne lavano le mani, a volte perche' non sono graditi.



    triste.

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  2. Non ne ho esperienza diretta ma credo che l'IVG sia sempre una faccenda trriste, irreversibile e indimendicabile. E poi quando vedi i coetani di quel progetto di vita crescere, continui a fare paragoni.

    La contraccezione gente, la contraccezione...

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  3. non lo so cosa vuol dire.

    mi limito a leggere.

    e a intristirmi.

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  4. Volere un figlio è una cosa che ti colma di gioia. Averlo, nato dalle circostanze, dagli "errori" e non desiderarlo entrambi è una cosa tristissima.

    Molto meglio sognarlo, sentire cosa potesse essere, e desiderarne un altro ancora di più... questa volta con la donna(uomo) giusta(o).



    non penso che una IVG rompa una coppia, penso che aiuti ad alzare un velo e a vedere cosa c'è sotto. se ciò che trovi è rotto...lo era anche prima che tu alzassi il velo.



    Ti auguro tanti bei, sani e sereni bambini con la donna che ami. Per dare a loro tutto l'Amore che hanno bisogno e che meritano.



    Carlotta :-)

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  5. Anch'io credo che la genitorialità non sia "solo" una questione di sangue. Mia figlia ha un padre che non conosce e che, probabilmente, non avrà mai intenzione di conoscerla, eppure pareva che entrambi la volessimo con tutta l'anima.

    Ora, mentre lui non sa (e non vuole sapere) assolutamente niente di lei, io continuo a volerla ogni giorno, con quell'amore che non si spegne mai e che anzi si ravviva, oggi mervigliandosi di una nuova rivelazione del carattere, domani sorprendendosi di un gesto e poi strabordando in questo fatto di crescere insieme, io e lei, e di imparare l'una dall'altra.

    Insomma, che lui ci sia o non ci sia per il momento sembra essere lo stesso e, se mi fossi fatta il problema di non poterla crescere da sola, questa bimba, mi sarei persa la vita stessa e forse pure l'eternità.

    Certo sono stata fortunata a nascere donna, così ho potuto decidere io. Ma, vedi com'è strana la vita: di colpo, a te ridà triplicato quello che altri ti hanno tolto, senza nemmeno chiederti il permesso. C'è qualcosa di meraviglioso in questa tua storia e sarà pure come la racconti e come la senti dentro e come la fai sentire anche agli altri...

    E, tra l'altro, in qualche modo mi fai sembrare tutto il mondo più bello.

    Quindi un piccolo grazie ce lo vuole proprio, eh.

    a presto. khadi

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  6. Se guardiamo le esperienze a viso aperto rischiando anche di prenderci qualche pugno in faccia.. beh.. abbiamo ancora qualche speranza di diventare saggi.

    Un saluto.

    Bellissimo post

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  7. La mia gioia si chiama Valentino. e l'ho voluto, desiderato, scelto. quando pensavo ci fosse amore di cui ora non ne è rimasto nulla.

    Ma lui è la mia vita intera. e ne sono lieta.



    Leggendoti mi hai sorpresa. Non pensavo di trovare un uomo così qui.

    "Ora so cosa significa avere un figlio, e quando una donna vuole dartene uno"

    non è da tutti, credimi.

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  8. Bello questo post. Delicato anche se racconta una storia difficile.

    E mi smuove molto piu' di qualcosa dentro ...

    un saluto,

    Vale.

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  9. @anonimista

    Appunto. Oppure è un modo per sottolineare l'altrui superficialità.

    E poi, mi dirai, che la colpa è sempre dell'uomo.

    Può darsi.



    @nonna

    Non credo che stiamo parlando di contraccezione.



    @viola

    ...



    @Carlotta

    Per me non è mai un errore.

    Poi, dei sogni ognuno progetta qualcosa. Poi, magari, si sbaglia nel soggetto reale.



    Sono sempre dell'idea che più conosci te stesso, più sai amare.



    E' conoscere sé stessi il vero problema. Ma queste sono altre filosofie.



    @ksa

    Appunto.

    Io credo che i bambini abbiano bisogno di amore. E, possibilmente, di un papà e di una mamma. In mancanza, ci si organizza.



    @venturo

    Dovresti vedere i pugni che usa il Drago per scherzare...



    @RossoFrancesca

    Il fatto è che è tutto un gran casino.

    Se non ci fossero dovuti essere i mamma e i papà, ci saremmo riprodotti per sporogenesi.



    Ma poi tutto s'aggiusta. Anche se dentro ti resta un vuoto. E colmarlo non è facile, perché devi farlo con la stessa sostanza di cui è fatto il resto. Il resto del cuore.



    @pensieridivale

    Il fatto è che la difficoltà è sempre relativa.

    C'è gente che va in crisi perché ha un incisivo storto.

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  10. Dopo la Ventura e la Marini, ti ci metti tu a parlare di aborto. Mi sembra indelicato parlare di qualcosa che sì ti riguarda ma che ha a che fare anche con un'altra persona. scriverlo sul blog non è il massimo.

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  11. @angulus

    io qui parlo di me. Non fare la perbenista, o la politicamente corretta.

    Altrimenti che si fa, si racconta del sesso degli angeli?

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  12. Non � questione di perbenismo ma di sensibilit�. Qu� parlavi di te e della tua ex-moglie. Non credo sia contenta che tu abbia sbattuto cos� la sua intimit�.

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  13. @angulus

    Non è intimità. E' stronzaggine. Per non dire di peggio.

    E quello che è successo. E quello, che alla fine, ho permesso che accadesse.

    Perché una parte di me pensa che è meglio che sia andata così.

    Un'altra, con quella bambina, ci gioca ancora.

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