
"Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano di gocciole e foglie
lontane."
(Gabriele D'Annunzio, La Pioggia nel Pineto).
Mi piace davvero tanto questa poesia. E' una sequenza di ritmi, di parole, di immagini che evocano l'incanto. E penso ad Ermione e a tutti i suoi volti, i suoi sguardi, i suoi movimenti.
Perché ho bisogno di grazia, intorno. Perché la bellezza è fascino. Perché questa estetica, che è completezza, diventa etica.
Altrimenti, si dissolve al vento.
Ma che bel vento!
Dove sei, Ermione?