martedì 24 luglio 2007

Geni impazziti

AmorPlatonico: Sono ormai convinto che ci sia una vena di follia nella mia famiglia...

AmicaPsichiatra: Come in tutte, del resto...

AP: Certo, come in tutte. Nella mia si è manifestata anche troppo... Ed io, in fondo, non mi sento tanto normale...

APs: Maddai...

AP: Il fatto è che ho questo desiderio di paternità...

APs: E quindi?

AP: E se generassi un folle? considerando anche l'apporto della controparte femminile (per stare con me non deve essere normale...)

APs: Dovrebbe essere una santa, piu' che altro...

AP: E quindi?

APs: (finendo la birra)  Dovresti farlo, il bambino, invece...

AP: (ultimo sorso al Mohjito) Un altro folle in questo folle mondo?

APs: Altrimenti io come campo?

domenica 15 luglio 2007

Aperture mentali

Una mia rivenditrice: "Tutto quello che non c'è sul nostro catalogo, per le nostre clienti non esiste".



Non ho risposto. Pareva brutto mandarla affanculo così, senza preamboli.



Continua a stupirmi l'arroganza delle persone che, ottenuto un certo successo, iniziano a dettare le leggi di funzionamento dell'universo.



A me, pronunciata la fatidica frase, decadono all'istante.



Finchè funziona, beate loro.



Ma, se me lo concedete, oggi pranzo con Socrate, Cartesio e i nostri dubbi.



Che è meglio.

venerdì 13 luglio 2007

Il sesso con AmorPlatonico

(Castel del Monte, esterno notte. Brezza sostenuta, temperatura serale estiva. Presenza meravigliosa dell'opera degli architetti di Federico).



AmorPlatonico: A cosa stai pensando? (Ci sono tantissime stelle, e tante altre ne vedremmo dietro queste nuvole!).



Amica: Ci sono tantissime stelle, e tante altre ne vedremmo dietro queste nuvole!



Ora, voi, mi direte. E' la donna della tua vita.

Mah, rispondo io.



E piu' che altro: essendo arrivato a cotale capacità di previsione, sei numeri buoni, dico, sei numeri... visto che è pure sabato, no?



(Che forse la ricchezza esteriore risolve di piu' di quella interiore. Non dico meglio, ma sicuramente prima. Sì. sicuramente prima.)

sabato 16 giugno 2007

Donne, du du du...

Devo passare per lavoro dalle parti di una mia cara amica, blogger, anzi, quasi blogghestar :D, e cerchiamo di incastrare gli impegni miei e suoi di lavoro per mangiarci uno spago.





Ore 10.00

Amica: Allora ce la fai a essere qui per le 21?

AmorPlatonico: Se tutto va bene, sono a X1 per le 17.00, alle 19.30 mi vedo col socio a X2 e devo essere a X3 per le 20 e alle 21 dovrei essere libero. Cmq, ti tengo informata.

A: OK



Ore 19.50

AP: Ciao!, scusa, sono incazzatissimo. Da X1 sto partendo ora, ho finito cinque minuti fa. X2 mi ha rimandato l'appuntamento perchè è un maleducato infinito. Se vuoi, ti passo a prendere e ceniamo con il mio socio... sono veramente dispiaciuto...

A: Credo che tu debba parlare di lavoro... e portarsi l'avvocato pare brutto...

AP: Dici? Davvero? Pare brutto?

A: Dai, tanto sarai qui spesso.

AP: Già.



Io questa donna la adoro.

giovedì 14 giugno 2007

Cogito ergo sum

nabil

Amica: Tu manchi di metodo...

AmorPlatonico: Disciplina, direi...

Amica: Che è la tua sfortuna, ma anche la tua maggiore fortuna.



Se decifro questa, la Sfinge me la bevo in due secondi netti.





(Foto di AmorPlatonico. Lui, per chi non lo conoscesse, è Nabil, il cantante dei Radiodervish. Sono qualcosa di spettacolare. Cercate "La rosa di Turi". E poi ne riparliamo.)

mercoledì 13 giugno 2007

10.2



Ci siamo fermati tutti, su quel lungomare. Ma davvero tutti.

L'umanità è cinica, insensibile, perfida. E qualche buona ragione per crederlo ce l'ho. Davvero.

Ma cinque minuti, cinque...



(Foto di AmorPlatonico, Mare e tramonto di Giovinazzo. Megapixel: 10.2, ma con buon manico. Dentro: Franco Battiato, Tramonto Occidentale.)

martedì 12 giugno 2007

Il sesso con AmorPlatonico (2)

Io sono un maledetto intellettuale, e maledettamente romantico.



Sono il tipo dei corteggiamenti, dei libri, delle poesie.

Delle canzoni.



Porcamiseria, le canzoni!

le devi sentire, le devi scrivere, le devi pure cantare.

Senza steccare.

Son cose.



Qualche volta sono stato anche troppo romantico.

Nel senso: lei aveva scritto in faccia "te la dò!". mentre il sottoscritto, schiavo del proprio delirante superio, sparava cazzate.



Ad un tratto ho visto la luce.

Esco con una potenziale fidanzata.

Casa mia. (Oddio, era casa dei miei, ma avevo a suo tempo le tecniche d'isolamento, come la porta della mansarda isolata acusticamente...)

Ad un certo punto le chiedo:

"Senti, ma il bacio della buonanotte ce lo diamo ora o aspettiamo mezzanotte?"

E ci avvinghiamo.

Ma era una sciampista.

E non sapeva farmi innamorare.



Siccome alla fine l'unico modo possibile per comunicare con una donna è lo stampatello:



Lezione di conquista di AmorPlatonico:

1) Citare Battiato, o Fossati, o Borges. Con Borges direttamente in spagnolo mi arrendo subito. Considerando che lo spagnolo non lo parlo, ma lo capisco, in realtà se sei brava puoi sparare qualunque cazzata con accento e ritmo e dirmi che è Borges. Me ne accorgerò solo quando la ricanterai intonandola ("Un, dos, tres: un pesiito pa'adelante, maria!").

2) Regalarmi delle rose.

3) Sbattere le ciglia.

E sarò perdutamente tuo.



Ah, e se ti vesti come una zingara/strega... è meglio.



Ma strega, devi esserlo davvero, poi.