giovedì 14 giugno 2007

Cogito ergo sum

nabil

Amica: Tu manchi di metodo...

AmorPlatonico: Disciplina, direi...

Amica: Che è la tua sfortuna, ma anche la tua maggiore fortuna.



Se decifro questa, la Sfinge me la bevo in due secondi netti.





(Foto di AmorPlatonico. Lui, per chi non lo conoscesse, è Nabil, il cantante dei Radiodervish. Sono qualcosa di spettacolare. Cercate "La rosa di Turi". E poi ne riparliamo.)

5 commenti:

  1. amor... posso dirtelo?



    che amiche rompicoglioni che hai.

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  2. "La rosa di Turi"...se poi..per sentirla Nabil, la suona in acustica..con la sola chitarra...solo lui...la voce....ed il silenzio di un monastero..antico...di Bari...dove tutto è eco dei tempi passati che guidano l'odierno divenire...Beh..allora...cinque minuti del proprio vivere ci si può fermare ed ascoltare soltanto.

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  3. La disciplina mal applicata genera frustrazioni immense e il metodo senza lungimiranza, appiattimento.

    Vai per la tua strada, nel carattere di ognuno c'è il proprio destino...

    Mamma mia che vena filosofica oggi!

    Saluti!

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  4. @anoni

    che ci possiAMO fare?



    @anonimo

    Auditorium La Vallisa, suppongo.

    C'ero anch'io, da qualche parte.

    Ma quelli non sono cinque minuti. E' una musica che scopri essere assonante a te.

    Sempre.

    (Per fortuna!)



    @venturo

    Saranno stati i cavolini di Bruxelles?

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  5. e vogliamo parlare di altre canzoni dei Radio tipo la falena e la candela, l'esigenza e amara terra mia???? li adoro, sono fantastici...ogni volta che ascolto la falena e la candela mi vengono le lacrime agli occhi, anche se in quel momento della mia vita non ho motivi x essere triste :))



    gran bel blog, ripasso di sicuro!



    saluti salentini

    Francesca

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