mercoledì 24 maggio 2006

A Cassandra


Oggi il vento non sembra muovere il mare. Nell'aria ferma, all'orizzonte, non riesco più a scorgere le ombre delle navi Achee. Non vedo più il sangue, il ferro, il fuoco. Non sento né grida strazianti, né clangore di metallo, né sibili di frecce.



Sono soltanto petali di rose quelli che volano nell'aria e si stagliano contro il cielo e contro il mare.



Scomparirò forse da questa storia, da questa vita, dalle opere e dai doveri.



In tutta questa luce Eros mi tende la sua mano.



Non m'importa, oggi, di non essere più me stessa.


A Cassandra.
(Da Al Cospetto del Re dell'Incanto)


(In fondo siamo solo torrenti di byte)

10 commenti:

  1. torrente di byte a chi?

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  2. Tanto per ricordare che, in fondo, non tutti siamo completamente "noi stessi" (parolone!) e che in fondo, basta dire: "dopo tutto è solo virtualità". Mah...

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  3. AmorTuo, spiacente, ma torrente di byte e "solo virtualità" e tutto il resto ci sarai tu! gna gna gna gna gna ;P



    (scherzi a parte: que pasa amigo?)

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  4. Sono commossa ed inaridita... non pensavo che ti fossi attardato per aspettare il mio rientro a casa...

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  5. "dopotutto...domani...è un altro giorno"

    nanaaaaaaananaaaaaa nanananaaaaaaaaaaaaa nanaaananaaaana nanaaaananaaaaa.......tratto da "via col vento"

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  6. Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.

    Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.

    In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.

    Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età.

    Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.

    Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?

    Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada.

    Alfred Souza dice "Per tanto tempo ha avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita."

    Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'é un mezzo per essere felici ma la felicita è il mezzo.

    Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete

    dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.

    Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.

    Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione,di sposarvi, di divorziare.

    Smettete di aspettare il venerdì sera , la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova.

    Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.

    Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.

    La felicita e le gioie della vita non sono delle mete ma un viaggio.

    Un pensiero per oggi:

    Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi;

    Amate, come se non doveste soffrire;

    Ballate, come se nessuno vi guardasse.



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  7. Se per un istante DIO si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa, e mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico.



    Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.



    Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!



    Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo ma anche la mia anima.



    Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.



    Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.



    Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.



    Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza dire, alla gente che amo, che la amo.



    Convincerei tutti, gli uomini e le donne, che sono i miei favoriti, e vivrei innamorato dell'amore.



    Agli uomini proverei quanto sbagliano a pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.



    A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.



    Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.



    Tante cose ho imparato da voi, Uomini!



    Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicita sta nel risalire la scarpata.



    Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.



    Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.



    Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.



    Di sempre ciò che senti e fai ciò che pensi.



    Se sapessi che oggi sarà l'ultimo giorno in cui ti vedrò dormire, ti abbraccerei forte e pregherei il Signore affinché possa essere il guardiano della tua anima.



    Se sapessi che questa è l'ultima volta che ti vedrò uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora.



    Se sapessi che questa è l'ultima volta che ascolterò la tua voce, registrerei ogni tua parola per poter riascoltarla una ed un'altra volta all'infinito.



    Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi "ti amo" senza assumere, scioccamente, che lo sai di già.



    Sempre c'è un domani e la vita ci da un'altra opportunità per fare bene le cose, ma se sbaglio e oggi è tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti che ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.



    Il domani non è assicurato a nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l'ultimo giorno che vedi coloro che ami.



    Perciò non aspettare più, fallo oggi, perché se il domani non dovesse mai arrivare, sicuramente lamenterai il giorno che non hai preso tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio, e che sarai stato troppo occupato per concederti un ultimo desiderio.



    Mantieni coloro che ami vicini a te, di loro all'orecchio quanto ne hai bisogno, amali e trattali bene, prenditi tempo per dirgli "mi dispiace", "perdonami", "per piacere", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci. Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti.



    Chiedi al Signore la forza e la saggezza per saperli esprimere; e dimostra ai tuoi amici quanto t'importano.



    G. Garcia Marquez

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  8. @silent: io citerei la fonte, tanto per gradire!



    @eyes: mah!

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  9. amorplatonico....purtroppo non conosco la fonte...è un brano che ho letto in giovane età...che mi porta dietro per ricordarmi che la vita è adesso...che le persone che mao ci sono oggi....e che il domani non ci è dovuto.

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  10. Sul mare, ti citero' un verso di un antico poeta greco:

    ...

    "verra' la brezza a tatuare il mare"

    ...

    Siamo solo onde sul mare della vita.

    Leela

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