lunedì 6 settembre 2010

L'Uomo del Pollo.



Domenica mattina.



Alba.



Sto cercando di comprendere, come tutte le domeniche mattina, il perchè uno debba svegliarsi per il casino del mondo.



Irrompe l'Indimenticabile, e mi chiede:



- "Amore, hai visto le mie giacche?"



Il mio senso dell'umorismo, fortunatamente, s'è svegliato prima di me:

- "Giacche?!? ma scherzi?!? così in alto?!? qui stiamo ancora a "dove sono finiti i calzini?"!"



(In foto, calendario con grande massima, scarabocchiato da un ignorante, come tutte le grandi cose della storia. Sullo sfondo, il mio Uomo del Pollo).



[Per chi fosse interessato, AmorPlatonico non è svanito. S'è preso un paio d'anni sabbatici, ma poi uno o prende un Pulitzer, o apre un blog. Lui, che è un immodesto, propende per la seconda soluzione.]

3 commenti:


  1. A me volevano darlo il Pulitzer, ma ho preferito il Pantheon come hotel per una riunione di lavoro a Roma.
    E, poi, mi son ricordata di un meandro virtuale che aveva abitato a lungo dentro&fuori di me. Son cose.

    Serena

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  2. Le Mazzate, dovrebbero darti, altro che il Pulitzer. Se preferisci, le mazzate al Pantheon.

    E quella del dentro&fuori non era una cosa virtuale, ma VIRALE.

    Sette giorni di antibiotici e passa tutto.

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  3. La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.

    Fernando Pessoa.



    Credo che già questa (tua)consapevolezza valga di per sé qualsiasi premio Pulitzer.



    Hasta luego!from Sevilla.

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