mercoledì 30 novembre 2005

E' sottile e forte
Sa di mare e di vento
Ha il profumo il ricordo
Delle grandi decisioni
E' l'esigenza del cambiamento

E' l'inizio indispensabile
Lento, profondo, mercuriale
E' il profumo del sale.

15 commenti:

  1. palommellarossa6 dicembre 2005 09:30

    è innegabile quanto bello... ciao

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  2. Il problema è quando il sale te lo getta la vita sulle ferite aperte. E' quasi peggio di quando te lo getti tu.

    Ma, mi insegnate, senza sale...

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  3. Devi ricordare però che il sale all'inizio brucia...ma dopo guarisce e disinfetta le peggiori ferite...



    Bisogna saper imparare a guardare le cose anche da un'altra prospettiva...

    Lo so che non è poi così facile...le cose più belle sono anche le più difficili da raggiungere!

    Ma vuoi mettere che soddisfazione?!

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  4. ho scelto anch'io lo sfondo con la penna blu... eh sì... per noi non-informatici ci basta il minimo... il contenuto è quello che conta... ^_^

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  5. ahahaha



    Grazie per il commento



    Richard

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  6. palommellarossa11 dicembre 2005 23:28

    non sei mai stato magro??? beh allora sei più appetibile! ciao

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  7. Grazie per le bellissime parole che hai lasciato sul mio blog, mi ha fatto molto piacere ricevere i tuoi complimenti.

    Beh, ora vedrò un pò di leggere qualcosa qui, stanchezza post sei ore di scuola permettendo.

    Magari riuscirò a vedere come sarò tra dieci anni!

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  8. da quello che avevi scritto da me ero convinto fossi una ragazza :)



    Richard

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  9. PersefoneVampir18 dicembre 2005 21:03

    bella la teoria dell'abbraccio ;-)

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  10. ..salutino.. =D



    è da tanto che non ti facevo visita!



    ps:mi mancano i tuoi post da commentare..quando puoi butta un'aggiornatina! ;)

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  11. è bello e salato sotto il palato, amaro e deciso senza sgomento, il nostro caro cambiamento...

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  12. "E mi sogno i sognatori

    che aspettano la primavera

    o qualche altra primavera

    da aspettare ancora

    fra un bicchiere di neve

    e un caffé come si deve

    quest'inverno passerà.



    E se l'amore che avevo

    non sa più il mio nome



    Come i treni a vapore

    di stazione in stazione

    e di porta in porta

    e di pioggia in pioggia

    e di dolore in dolore

    il dolore passerà"



    ...il mio di dolore, per lui, non passerà MAI!



    Serena





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  13. Ho cantato questa canzone al mio cuore, alla mia mente, ai miei amici...



    Ogni volta con un senso diverso, perchè nell'Arte tutto e scritto.



    E il senso del viaggio supera tutto, perchè è il verso senso della vita.



    E dopo, ascoltando, realmente o semplicemente nella mente, nel ricordo, il caro Fossati, che sempre ha accompagnato la mia vita, le sensazioni forti diventano piacevoli ricordi, mattoni necessari a quello che proviamo ora.



    Mi piace risponderti con "Il cammino interminabile"



    "Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri

    osserva il tuo corpo oggi

    se vuoi sapere come sarai domani

    osserva i tuoi pensieri di oggi..."



    Corre, e non si stanca, il cavallo di Monreale...

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  14. Arrivo tardi ma arrivo: buon Natale e buona vita Amor ;*



    (anche alla ricciolona)

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  15. Grazie Momy... dov'eri finita?

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